La mission del Consorzio Italia Zootecnica

Il “Consorzio L’ITALIA ZOOTECNICA – società cooperativa agricola a responsabilità limitata”
persegue lo scopo mutualistico di far conseguire ai soci vantaggi economici, sociali e culturali da
ricevere da esso, tramite scambi mutualistici attinenti l’oggetto sociale e/o attraverso l’integrazione
delle rispettive imprese o di talune fasi di esse, alle migliori condizioni e di agevolare l’azione dei soci
per il miglioramento e la valorizzazione della produzione delle carni bovine ed il suo adeguamento
alle esigenze del mercato attraverso la concentrazione dell’offerta, la riduzione dei costi di produzione
e la regolarizzazione dei prezzi, ed in particolare, quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 102 del
27/5/2005:

a) concentrare e valorizzare l’offerta dei prodotti agricoli sottoscrivendo i contratti quadro al fine
di commercializzare la produzione delle organizzazioni dei produttori;

b) gestire le crisi di mercato;

c) costituire fondi di esercizio per la realizzazione dei programmi;

d) coordinare le attività delle organizzazioni di produttori;

e) promuovere e realizzare servizi per il miglioramento qualitativo e la valorizzazione del
prodotto e progetti di interesse comune per le organizzazioni associate allo scopo di rendere più
funzionale l’attività delle stesse;

f) svolgere azioni di supporto alle attività commerciali dei soci, anche mediante la creazione di
società di servizi.

Il “Consorzio L’ITALIA ZOOTECNICA – società cooperativa agricola a responsabilità limitata” è retto e disciplinato secondo il principio della mutualità senza fini di speculazione privata ed ha per scopo la
rappresentanza e tutela degli interessi delle imprese che operano nell’ambito del settore
dell’allevamento zoo-tecnico ed attività connesse e non potrà:

a) distribuire dividendi in misura superiore all’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato
di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato;

b) remunerare gli eventuali strumenti finanziari, offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori, in misura
superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi;

c) distribuire riserve fra i soci cooperatori;

La Cooperativa avrà inoltre l’obbligo di devolvere, in caso di scioglimento della società, l’intero
patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi
mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. La Cooperativa, in via accessoria e
complementare, può operare anche con terzi.

Il “Consorzio L’ITALIA ZOOTECNICA – società cooperativa agricola a responsabilità limitata” ha
inoltre lo scopo di promuovere il ricorso a tecniche di produzione nel rispetto della normativa sul
benessere animale e tecniche di produzione e di gestione dei reflui zootecnici rispettose delle
normative vigenti in materia.

Il “Consorzio L’ITALIA ZOOTECNICA – società cooperativa agricola a responsabilità limitata” realizza
i predetti scopi attraverso lo svolgimento dei seguenti compiti:

– tutela e rappresentanza dei soci per le attività ad essa affidate dalla normativa comunitaria e
nazionale in vigore;

– indirizzo e coordinamento delle attività dei soci;

– promozione di servizi per la valorizzazione del prodotto e progetti di interesse comune per i soci allo
scopo di rendere più funzionale l’attività degli stessi;

– azioni di supporto alle attività commerciali dei soci;

– effettuazione, su delega della Pubblica Amministrazione, di compiti connessi all’esecuzione di
adempimenti normativi in materia;

– promozione e realizzazione di accordi di filiera, anche attraverso la stipula di accordi interprofessionali e la partecipazione di organismi inter-professionali.

Per tali effetti, il “Consorzio L’ITALIA ZOOTECNICA – società cooperativa agricola a responsabilità
limitata” può svolgere, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti attività:

a) coordinare sul piano nazionale i Programmi Operativi delle Organizzazioni di Produttori o delle
Associazioni di Produttori fornendo assistenza nella redazione, nell’esecuzione e nelle fasi di
liquidazione dei relativi aiuti, con particolare riguardo ai rapporti con le Agenzie per le erogazioni in
agricoltura nazionali e regionali;

b) supportare le attività commerciali dei soci, anche mediante la creazione di società di servizi;

c) coordinare, anche attuando direttamente per conto dei soci, programmi per l’acquisizione a
qualsiasi titolo e/o utilizzazione di mezzi tecnici appropriati per il condizionamento e la
commercializzazione dei prodotti;

d) vendere per conto dei soci la loro produzione;

e) gestire le crisi di mercato;

f) fornire ai soci le informazioni più complete circa la disponibilità del prodotto e la possibilità di
collocamento. Svolgere indagini e ricerche sui mercati nazionali ed esteri, acquisire e diffondere
informazioni sull’andamento dei mercati delle carni bovine e suoi derivati, sui mezzi tecnici di
produzione ed effettuare analisi previsionali ed econometriche anche in collaborazione con Enti
pubblici e privati;

g) formulare proposte agli Enti Pubblici ed agli Organi della Pubblica Amministrazione e partecipare,
nei modi previsti dalle norme, alla formazione dei programmi nel settore delle carni bovine;

h) emanare e coordinare le norme di produzione e di commercializzazione vincolanti per i soci e
finalizzate al miglioramento della qualità ed all’adeguamento dell’offerta e alle esigenze della
domanda; promuovere la creazione, anche in collaborazione con rappresentanze degli interessi dei
consumatori, di uno o più marchi collettivi identificativi della qualità intrinseca del prodotto, del suo
coerente processo produttivo, delle zone di produzione, assicurandone eventualmente anche la
gestione;

i) concorrere alla costituzione ed al riconoscimento delle Organizzazioni di Produttori sul territorio
nazionale, anche promuovendo le necessarie ristrutturazioni ed adeguamenti ed operare per la
migliore funzionalità delle stesse. Promuovere e diffondere la cultura dell’associazionismo nel settore
carni bovine anche ai fini di una più ampia aggregazione dell’offerta;

l) perseguire la valorizzazione della produzione carni bovine attuando anche campagne promozionali
finalizzate e studiare, tra l’altro, le discipline per l’adozione, il riconoscimento e la tutela di appositi
marchi commerciali e di origine; promuovere e realizzare servizi per il miglioramento qualitativo e la
valorizzazione del prodotto e progetti di interesse comune per le Organizzazioni socie allo scopo di
rendere più funzionale l’attività delle stesse;

m) provvedere ad istituire sia direttamente sia indirettamente, anche in base ad accordi con la
Pubblica Amministrazione, sistemi o meccanismi, ivi compresi quelli finanziari, per facilitare le attività
dei soci dirette a porre in vendita o a ritirare i prodotti stessi dalla vendita;

n) rappresentare ed assistere i soci nei confronti della Pubblica Amministrazione a livello centrale e
locale e di ogni Ente Pubblico comunque interessato alla produzione di carne bovina, nonché nei
confronti di tutti gli organismi operanti nel mercato istituiti dai regolamenti comunitari nei settori delle
carni bovine fresche e trasformate, nonché nei rapporti con organizzazioni ed Enti pubblici e privati
nazionali ed esteri che hanno scopi affini a quelli dell’Organizzazione Nazionale od utili al
raggiungimento di essi. Ai fini di tale rappresentanza il mandato è insito nel rapporto di società
consortile;

o) stabilire intese con gli Enti pubblici e privati sopra menzionati allo scopo di assicurare il
coordinamento delle iniziative di rispettiva competenza;

p) stipulare convenzioni, contratti e accordi, anche interprofessionali, con organismi pubblici e privati
e con organismi associativi allo scopo di potenziare le funzioni operative dei soci ed al fine di
commercializzare la produzione delle Organizzazioni di Produttori;

q) riscuotere in nome e per conto proprio o dei soci premi, incentivi, integrazioni di prezzo da
chiunque disposti e rilasciare relativa quietanza liberatoria;

r) promuovere azioni di informazioni ed educazione alimentare, favorire le relazioni con il mercato ed
in particolare con la Grande Distribuzione avendo particolare attenzione alla definizione e alla
sottoscrizione di protocolli finalizzati alla garanzia del consumatore finale, alla tracciabilità delle carni
bovine, alla definizione di standard e procedure che rendano trasparente per il consumatore
l’individuazione della provenienza e il processo produttivo realizzato;

s) promuovere programmi di ricerca e di sperimentazione agraria, studi, ricerche ed indagini sulla
produzione zootecnica e sull’uso dei mezzi tecnici; favorire nell’interesse delle Organizzazioni socie
e nell’interesse più generale dell’economia nazionale accordi con centri di ricerca, centri di
innovazione tecnologica, università, finalizzati a progetti di innovazione e di trasferimento tecnologico
nell’ambito della filiera carni bovine, con particolare attenzione alle tecniche di produzione,
confezionamento, conservazione, trasformazione industriale, logistica e quant’altro concorra a
favorire la competitività dell’intera filiera carni bovine nazionale;

t) favorire lo sviluppo di sistemi produttivi a basso impatto ambientale, rispettosi della normativa
sull’ambiente, della normativa sul benessere animale e delle normative costituenti il “pacchetto
igiene” (Reg. CE 852/04 853/04 183/05), e, se richiesto, prevedere l’applicazione delle norme
comunitarie e nazionali sull’agricoltura biologica, nonché, l’attivazione di procedimenti di monitoraggio
per assicurare il controllo dei punti critici attraverso la registrazione dei dati rilevati e la
formalizzazione di procedure per l’elaborazione degli stessi; adoperarsi, inoltre, nei confronti delle
pubbliche amministrazioni competenti e dei propri soci, per favorire l’adozione di strumenti
incentivanti e di tecniche produttive rispettose della tutela della salute, dell’ambiente, del paesaggio e
della biodiversità, con particolare attenzione alle forme di divulgazione indirizzate al consumatore;

u) informare, attraverso bollettini, convegni, articoli di stampa, periodici di ogni altra forma, gli
operatori di settore in ordine alle disposizioni di legge, ai regolamenti comunitari, alle situazioni e
previsioni di mercato ed ogni altra disposizione o circostanza utile all’attività dei soci anche attraverso
programmi di acquisizione e comunicazione mediante moderne tecnologie;

v) compiere operazioni mobiliari ed immobiliari utili al conseguimento dei fini istituzionali; riceve
fideiussioni, prestare ogni garanzia fidejussoria, che si rendesse utile o necessaria alla realizzazione
di progetti o attività statutarie – del socio, dell’Organizzazione Nazionale o di gruppi di associati;

z) svolgere inoltre tutti gli altri compiti previsti per l’Organizzazione Nazionale di Produttori dalla
normativa comunitaria, nazionale e regionale, ivi compresi quelli di controllo anche in collaborazione
con la Pubblica Amministrazione.

Il “Consorzio L’ITALIA ZOOTECNICA – società cooperativa agricola a responsabilità limitata” può,
inoltre, partecipare, anche promuovendone la costituzione, ad altre organizzazioni, enti e società in
genere aventi finalità che possano direttamente o strumentalmente concorrere al raggiungimento dei
suoi scopi statutari ovvero di quelli delle Organizzazioni socie.